12 dicembre

12 dic

La Banca dell’Agricoltura dopo la strage, 12 dicembre 1969

EDIT:

Leggo sul profilo di Seia che non trova notizie su Piazza Fontana in nessun quotidiano. Ha ragione. L’unica notizia che a qualcuno sembra rilevante è la reazione di De Corato alle scritte sui muri (probabilmente si è incazzato perché non lo hanno chiamato con epiteti simpatici…), e il suo accenno a 100000 euro, dice, di danni provocati da queste scritte.

Ora, gradirei ricordare a De Corato che lui si lamenta dei danni perché i palazzi sono stati deturpati (poi, io, le scritte contro De Corato le considererei più prova di resistenza civile che deturpamento, ma abbiamo punti di vista fortunatamente differenti, con il  vicesindaco…), ma ci sono parenti delle vittime che dai processi per la strage non hanno mai ottenuto nemmeno un colpevole.

E se qualcuno scende in piazza e sente il bisogno di scrivere sui muri il suo disappunto mentre si ricorda che 41 anni fa è esplosa una bomba che si è portata dietro 16 persone, più Pinelli tre giorni dopo, a me non me ne frega una beata fava.

Il problema di questo Paese non sono i muri imbrattati. Dei muri puliti in palazzi abitati da gente zozza possiamo anche fare a meno.

Invece mi spiace leggere che ieri in piazza erano solo un migliaio, a tenere viva la memoria. Non sono cose belle da sentire.

Oh, a proposito. Oggi pomeriggio c’è la commemorazione ufficiale del Comune di Milano. Quella da cui i gruppi organizzati di sinistra sono stati esclusi.

Posso esprimere pessimi desideri?

(facendo ricerche più approfondite, qualcosina si trova, in giro per quotidiani: per esempio è stato presentato a Torino Un fascio di bombe, mentre a Vicenza si legge questo)

 

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