Ufficio Reclami per il Sociale – Da Requisiti Ridotti a Mini-Aspi 2012 (solo per chi ha maturato i requisiti nell’anno solare 2012)

10 gen

In realtà potrei tranquillamente infischiarmene di tutto ciò, ma lo scorso anno vi avevo parlato della Disoccupazione Requisiti Ridotti e da quest’anno la Requisiti Ridotti non esiste più. Si parla di Mini-Aspi.

Peccato che la nuova normativa lasciasse nel limbo i lavoratori che nell’anno precedente avevano maturato i requisiti per la Disoccupazione Requisiti Ridotti ma non quelli necessari per la Mini-Aspi. 78 giornate anziché 13 settimane, per esempio, e la copertura del periodo contributivo retroattiva, come era sempre stato.

Ecco, pare che all’INPS, in accordo con il Ministero delle Politiche Sociali, per il 2012 si sia trovata una soluzione. Vi copincollo la parte del messaggio 20774 del 17 dicembre 2012 (che vi invito comunque a leggere se rientrate nella categoria che avrebbe avuto accesso alla Requisiti Ridotti):

Si chiarisce, pertanto, che, indipendentemente dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, la domanda per il riconoscimento dell’indennità di disoccupazione mini-ASpI riferita a periodi di disoccupazione intercorsi nel 2012 dovrà essere presentata, esclusivamente per via telematica, tra il 1° gennaio e il 2 aprile 2013 (31 marzo e 1 aprile sono giorni festivi).

Al fine di distinguerla dall’indennità di disoccupazione mini-ASpI a regime, la prestazione viene individuata con la denominazione di “mini-ASpI 2012” che sarà riportata nelle domande telematiche a disposizione del cittadino, degli Enti di patronato e nella piattaforma di Contact Center Multicanale.

Il requisito sarà calcolato ed erogato secondo queste modalità:

Questa prestazione sarà riconosciuta qualora risultino accertate per l’anno 2012 le condizioni richieste per la prestazione di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti (anzianità assicurativa di due anni, almeno 78 giornate di lavoro individuate, come di consueto, con riferimento alla durata contrattuale) e indipendentemente dallo stato di inoccupazione del lavoratore richiedente.

La prestazione sarà calcolata nella misura prevista per la mini-ASpI (75% della retribuzione di riferimento come regolata dall’articolo 2, comma 6 e comma 7, della legge di riforma) e per una durata pari alla metà delle settimane lavorate nell’ultimo anno (2012), nel limite di quelle disponibili, avendo detratto dal massimale di 52 le settimane lavorate e le settimane non indennizzabili.

Si precisa che, d’intesa con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per evitare la sovrapposizione di liquidazioni di prestazioni aventi uguale natura ma differente disciplina, la liquidazione della prestazione in argomento avverrà in un’unica soluzione e non mensilmente.

La sezione in cui dovrete presentare la domanda, che, vi ricordo, va presentata tassativamente on line (da voi sul sito o tramite patronato), è la solita: effettuato l’ingresso sul sito, nel menù dei Servizi per l’Utente Cittadino sceglierete la voce Invio domande di prestazione a sostegno del reddito. 

La voce relativa all’ASPI è la prima. Entrando nel menù troverete Aspi, Mini-Aspi 2012 e Mini-Aspi.

Sceglierete Mini-Aspi 2012 e nel sottomenù andrete a cliccare su Invio domanda.

Qui parte il form da compilare on line.

Nei prossimi giorni proverò a simulare la domanda, per capire cosa succede andando avanti nella procedura. Dopo due anni di INPS una cosa che ho imparato bene è che senza provare le procedure non ci si capisce assolutamente nulla.

Per chiarimenti o precisazioni usate i commenti.

(una precisazione. Nel sito INPS, alla voce Informazioni, non si trovano ancora le normative. Si ferma alla disoccupazione ordinaria. Consiglio di cercare direttamente nelle News tutte le informazioni relative alla nuova disciplina, perché tra le circolari sono state pubblicate)

Aggiornamento

Nei commenti, l’utente Pina chiede se è possibile inserire altri lavori all’interno della domanda MiniAspi 2012. La risposta è sì. Una volta inserito il primo periodo di lavoro e dato invio, si arriva a questa schermata:

Inserisci lavoro

In basso a destra ci sono due pulsanti. Cliccando su inserisci periodo si riapre la schermata in cui è possibile inserire un nuovo periodo lavorativo, e si può procedere. Il procedimento è lo stesso fino all’ultimo periodo di lavoro effettuato nell’anno solare 2012, dopodiché si sceglierà il tasto AVANTI.

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83 Risposte a “Ufficio Reclami per il Sociale – Da Requisiti Ridotti a Mini-Aspi 2012 (solo per chi ha maturato i requisiti nell’anno solare 2012)”

  1. pluto 10 gennaio 2013 a 17:12 #

    Io ho provato l’inserimento online ma prevede obbligatoria la data cessazione del rapporto di lavoro (invece non prevista per i requisiti ridotti)

    • julka75 10 gennaio 2013 a 17:17 #

      Ipotizzo che sia una necessità dovuta al fatto che questa procedura serve solo per chi dimostra di avere effettivamente lavorato rimanendo a casa dal lavoro (e quindi ha raggiunto i requisiti) per l’anno specifico. Però è un’ipotesi mia, mi informo e vedo se è corretto. Domani provo l’inserimento on line.

      • pluto 10 gennaio 2013 a 17:44 #

        Ma con la requisiti ridotti era irrilevante la cessazione del lavoro.
        Pagavano max 180 giorni di ‘inattivita’ durante l’anno, ma non era necessario aver terminato il rapporto di lavoro…l’inattivita’ poteva essere per i primi sei mesi dell’anno anche se poi magari a luglio venivo assunto con un rapporto di lavoro che andava oltre la fine anno…

      • julka75 10 gennaio 2013 a 18:15 #

        Ma questa non è più una disoccupazione requisiti ridotti come la si intendeva e non è ancora una Mini-Aspi come entrerà in vigore per chi non ha i requisiti per la Aspi da quest’anno.
        È un rabbocco che vale, appunto, per il 2012.
        Comunque io ho sempre inserito le date di fine rapporto di lavoro, nella richiesta di requisiti ridotti. Il modulo le prevedeva, nel cartaceo.
        (nel caso di rapporti di lavoro che duravano oltre il 31 dicembre, inserivo il 31 dicembre inteso come periodo di fine lavoro durante l’anno precedente. Mai avuto problemi)

  2. pluto 10 gennaio 2013 a 20:49 #

    E’ una mini aspi solo per le modalita’ di calcolo dell’indennita’, ma e’ una requisiti ridotti a tutti gli effetti per quanto riguarda le regole per ottenerla. La legge che ha istituito l’aspi e la mini aspi specifica per cessazioni avvenute dal 01 gennaio 2013.
    Ho chiesto anche al callcenter dell’inps ma non hanno istruzioni sul da farsi, anzi hanno avuto istruzioni di indirizzare le persone ai patronati che dovrebbero avere la modalita’ online diversa e senza blocco. Domani sento il patronato se questo sia vero.

    • julka75 11 gennaio 2013 a 00:08 #

      Anche qui, consiglio di contattare l’803164, perché è sempre meglio una risposta ufficiale da un operatore formato appositamente per rispondere a queste domande.

      • mario 28 febbraio 2013 a 10:42 #

        operatore formato all’inps??? stai scherzando tu.

      • julka75 28 febbraio 2013 a 11:37 #

        No, non sto scherzando, anche perché io stessa sono stata operatrice formata dall’INPS a suo tempo. Quindi se la cosa ti procura problemi puoi tranquillamente smettere di seguire questo blog, è sicuramente gestito da incompetenti. A questo punto arrangiati a cercare informazioni altrove. Ciao e a mai più rivederci. (sopporto poco chi non rispetta il lavoro degli altri, ho un brutto carattere)

  3. gianmazza 10 gennaio 2013 a 20:53 #

    Salve, anch’io avendo 2 periodi di lavoro durante il 2012 ho provato a compilare la richiesta della Mini-Aspi 2012, ma mi sono soffermato sull’inserimento dei periodi lavorativi; vi spiego: durante il 2012 ho instaurato 2 rapporti di lavoro, uno iniziato il 14/12/2011 e terminato il 30/03/2012 e un’altro iniziato il 05/07/2012 ed ancora in corso nel 2013. Ma nel form del sito dell’inps viene chiesta obbligatoriamente anche la data di cessazione del rapporto di lavoro e di conseguenza la relativa motivazione. Come mi consigliate di procedere?

  4. pluto 10 gennaio 2013 a 21:02 #

    Dimenticavo, nel cartaceo potevi si mettere il 31/12 ma non avrai indicato il motivo, mentre con questa proceduta e’ d’obbligo, se no non vai avanti, mettere il motivo della cessazione da scegliere tra quelli impostati dall’inps.

    • julka75 11 gennaio 2013 a 00:07 #

      E il primo è altro, che corrisponde a scadenza di contratto e tutto ciò che non è ascrivibile ai motivi specificati in menù.
      Comunque se ci fossero dubbi ulteriori il numero 803164 è disponibile. Ed è gratuito.

  5. Alessandro 13 gennaio 2013 a 13:31 #

    Nel 2012 oltre ad alcuni rapporti di lavoro a tempo determinato, ho usufruito per un breve periodo anche della disoccupazione ordinaria. Va inserito anche questo periodo tra i rapporti di lavoro che richiede la compilazione della mini-ASPI 2012?

    • julka75 13 gennaio 2013 a 14:44 #

      Guarda, io consiglio di inserirli, nella schermata successiva ai rapporti di lavoro, quando chiede se ci sono altri periodi coperti, di fatto (non ricordo il nome preciso). Il motivo è molto semplice: la disoccupazione copre quei periodi con contributi validi ai fini pensionistici, quindi vanno conteggiati. Ciò che contava con la requisiti ridotti (e che conta anche con questa Mini Aspi 2012) è la presenza di periodi privi di copertura contributiva.

  6. Luciano 14 gennaio 2013 a 13:28 #

    Salve, ti volevo chiedere una cosa riguardante il centro per l’impiego. Io l’anno scorso sono stato disoccupato dal 1/8/2012 al 16/09/2012 e mi sono iscritto al centro per l’impiego per il 28/08/12 per la domanda della disoccupazione ordinaria. Nella domanda mini aspi 2012 devo inserirla l’iscrizione o mettere l’opzione “non c’è bisogno della certificazione … ” ? Grazie.

    • julka75 14 gennaio 2013 a 14:37 #

      No, in teoria no, però se hai l’iscrizione scrivilo e scrivi da che giorno sei iscritto. Non pregiudica nulla.

    • julka75 14 gennaio 2013 a 14:38 #

      (comunque per essere sicuro al 100% consiglio anche a te una telefonata al numero verde 803164, di sicuro saranno molto più precisi)

      • Luciano 14 gennaio 2013 a 15:12 #

        Eh ma il problema è che ancora nemmeno loro sanno di preciso come compilare il modulo. Li ho chiamati e su due telefonate due pareri diversi. Vedrò di andare nell’ufficio inps domani e vediamo che dicono. Grazie comunque.

      • julka75 14 gennaio 2013 a 21:58 #

        Mi sono informata da un’ex collega. Dice, e in effetti anche da procedura sembra essere così, che per la Mini Aspi 2012 non è obbligatorio inserire l’iscrizione al collocamento. Lo sarà per la Mini Aspi normale. Quindi, a te la scelta. Comunque i periodi di disoccupazione ordinaria vanno indicati.

  7. Vitantonio 15 gennaio 2013 a 22:49 #

    Salve ragazzi, per fortuna vi ho trovati sul web…Nel form dell’inserimento della domanda, quando facciamo richiesta per la detrazione non per carichi di famiglia ma per lavoro dipendente, cosa si intende? Io ho lavorato per 4 mesi alle poste, e dunque essendo stato un contratto a tempo determinato, dovrei usufruire della detrazione di 1380 euro a prescindere dai giorni di lavoro, cioè non si rapporta sull’intero anno come nei casi di contratti non a tempo determinato in cui la detrazione è di 1880 ma rapportata. Quindi devo selezionare la richiesta per la detrazione o no? Al call center dell’inps pareri diversi….mah…

    • julka75 15 gennaio 2013 a 23:11 #

      Al call center INPS ricevi pareri diversi perché non è materia su cui possano rispondere, dipendendo appunto dalla particolare situazione fiscale di ciascuno. Gli operatori INPS non sono fiscalisti. Comunque la detrazione per lavoro dipendente è lo stesso tipo di detrazione che ti viene fatto in busta paga come lavoratore dipendente. Se chiederlo oppure pagare le tasse evitando il rischio di un conguaglio a tuo sfavore dipende sempre e comunque dai tuoi redditi. L’operatore non li conosce (giustamente). Consultati con un esperto in materia fiscale per risolvere la questione, prima di trovare spiacevoli sorprese future.

      • Vitantonio 17 gennaio 2013 a 10:12 #

        Grazie della risposta julka :) Cioè queste detrazioni hanno effetto sui redditi che avrò quest’anno…quindi conviene chiedere le detrazioni sde non si superano gli 8000 euro lordi? Altra domanda forse più facile: nella compilazione online, nella pagina precedente alle detrazioni, quando chiede il primo rapporto lavorativo si intende il primo della vita o il primo dell’anno precedente? anche qui pareri diversi al call center, però qua ddovrebbero saperlo per certo, è una loro competenza…

      • julka75 17 gennaio 2013 a 10:27 #

        Ti rispondo sulla seconda perché sulla prima, non essendo specializzata in materia fiscale, non posso assumermi responsabilità. Quando si chiede il primo rapporto di lavoro si intende il primo di lavoro subordinato, ossia il primo che trovi nell’estratto contributivo all’interno della gestione generale. Prendi la data da lì, se non te lo ricordi. E sì, dovrebbero saperlo, ma il sistema prevede comunque che tu lo inserisca, e se non lo inserisci non ti manda avanti. Comunque è un’informazione reperibile senza problemi.

  8. Luciano 15 gennaio 2013 a 23:22 #

    Grazie Julka, è la stessa cosa che mi hanno detto al call center dell’inps. Oggi comunque facevano la riunione di formazione sulla compilazione del modulo e sulle nuove normative. Aspetterò venerdì, ci ritorno e poi lo compilo comunque sia.

    • julka75 16 gennaio 2013 a 08:55 #

      Bravo. Tanto c’è tempo fino al 2 aprile, quest’anno (il 31 marzo è sabato, si va al primo giorno feriale disponibile)

  9. Piero 17 gennaio 2013 a 16:06 #

    Salve io non sono riuscito ad inserire la domanda online perchè segnala un errore temporaneo e imprevisto che dura dal 02.01.2013 e nemmeno al call center sanno risondere in merito. Ora mi hanno detto che spediranno a casa un modulo da compilare che dovrò consegnare all’inps per potere avere la disoccupazione requisiti ridotti o mini aspi 2012., ancora non ho ricevuto il modulo. La cosa strana è che alcuni riescono a farla online ed altri no come nel mio caso. Un gran caos e basta e se hai bisogno di quei soldi perchè sei disoccupato aspetta e spera……….

    • julka75 17 gennaio 2013 a 16:30 #

      Stiamo parlando della Mini-Aspi 2012? Perché io l’ho inviata senza problemi tre giorni fa… On line. Hai verificato tutte le impostazioni del tuo browser e cambiato browser, eventualmente? (io ho inviato con chrome, senza difficoltà, anche se per un certo periodo ho usato solo mozilla perché chrome aveva qualche problema di compatibilità col sito INPS).
      Se è un’altra domanda, quella inviata, non ho informazioni. Anche perché non è più il mio lavoro, come ho scritto all’inizio del post. Quindi la soluzione INPS è quella che serve. (comunque non sputerei sulla possibilità di averli, quei soldi. C’è gente che non ha nemmeno il diritto alla disoccupazione, dopo aver lavorato altrettanto)

      • Piero 17 gennaio 2013 a 18:46 #

        Grazie per la risposta. si sto parlando della mini Aspi 2012. Ho provato anche poco fa con Chrome ma la risposta è la stessa, ho chiamato il call center ma anche loro non sanno cosa dire…..

  10. Luciano 18 gennaio 2013 a 16:22 #

    Perfetto, sono stato oggi nei loro uffici. Va inserita la disoccupazione ordinaria se ricevuta, data fine secondo rapporto inserita al 31/12/13 anche se attualmente occupato. Ora vedremo. L’unica cosache ancora non ho capito bene dal testo è come si calcola l’importo. Io l’ho percepita così dal testo: il 75 % della mia retribuzione mensile X la metà delle settimane effettivamente lavorate nel 2012. Giusto o prendo fischi per fiaschi ?

    • julka75 18 gennaio 2013 a 20:33 #

      Ah, guarda, quest’anno sull’importo non ho una pallida idea del calcolo, la normativa in quel punto è arabo! :D Staremo a vedere.

    • julka75 18 gennaio 2013 a 20:36 #

      (aggiornamento. Ho parlato con una ex collega e mi conferma che hai capito giusto)

      • Luciano 18 gennaio 2013 a 23:01 #

        Questa è la formula trova in giro per il calcolo effettivo:
        Stipendio lordo annuo / settimane lavorate 2012 X 4,33 / 100 X 75 .
        Se è così mi spetta una bella cifra, vediamo però quando sarà accreditata, non conosco le tempistiche.

  11. fabio 26 gennaio 2013 a 16:13 #

    Ma in teoria si perderano un casino di soldi rispetto ai ex requisiti ridotti

    • julka75 26 gennaio 2013 a 17:28 #

      Per i conteggi conviene contattare direttamente le sedi, nemmeno il call center, perché non li fanno loro.

    • julka75 26 gennaio 2013 a 17:28 #

      (poi la legge è dello stato, o così o ci si attacca)

      • fabio 26 gennaio 2013 a 18:00 #

        Ma quando si fa il calcolo reddito x settimane diviso 4,33 eccc il risultato e la somma definitiva o poi va moltlipicata per la meta dei mesi che siamo stati inquadrati

  12. Pamela 28 gennaio 2013 a 19:18 #

    Salve a tutti. Anch’io ho compilato la domanda on line e non ho avuto problemi. Vorrei fare due precisazioni.
    La prima riguarda la data di fine rapporto: come giustamente avete sottolineato, per i requisiti ridotti non è necessario essere inoccupati. Poiché la domanda fa riferimento all’anno 2012, andrà indicata come data di fine rapporto il 31/12/2012 e come motivo ALTRO (scadenza contratto, …). Se ci fate caso, c’è una casella di testo evidenziata in cui si avverte che se il rapporto di lavoro non è completato entro l’anno 2012 va indicata la data e il motivo che vi ho riportato sopra.
    Altra precisazione: come si effettua il calcolo. Si considera il 75% dell’importo risultante dall’imponibile degli ultimi due anni (2011-2012) diviso il numero di settimane di contribuzione (immagino sempre dei due anni) per il coefficiente 4,33 (corrispondente a un mese lavorativo per l’INPS). Questo importo verrà corrisposto per un numero di settimane pari alla metà di quelle lavorate nel 2012, ma erogato in un’unica soluzione e non mensilmente.

    • julka75 28 gennaio 2013 a 22:59 #

      Guarda, non so chi sei ma ti voglio bene (poi sono cose che sono scritte in normativa, ma la storia del passato ormai ce l’ha insegnato che la gente non legge le normative nemmeno se gliele metti sotto il naso, e hai fatto bene a riportarlo parola per parola)

      • fabio 28 gennaio 2013 a 23:36 #

        Scusate la mia ignoranza ma il risultato che esce dal calcolo poi viene pagato per la meta delle settimane io cio 29 settimane nel2012 vuol dire che me ne pageranno 14 e mezzo che sarebbero tre mesi e mezzo quindi il risultato del calcolo per i tre mesi e mezzo

  13. Chris 3 febbraio 2013 a 14:12 #

    Ieri mi reco alla sede Inps competente della mia città per sollecitare la pratica di mini aspi 2012 e con grande sorpresa l’addetta alle domande di disoccupazione mi informa che la mia domanda è stata rifiutata in quanto non ho delle giornate indennizabili.
    Vi illustro la mia situazione: dal 2006 lavoro in un’azienda del settore alberghiero come lavoratore extra a contratto giornaliero(vengo assunto e licenziato il giorno stesso per un max di 3 vv a settimana) quindi per le giornate lavorative fatte nell’anno precedente nell’anno successivo soddisfando pienamente il requisito dei 78 giorni minimi percepivo la disoccupazione con i requisiti ridotti.
    Mediamente lavoravo sempre tra i 150 e i 165 giorni all’anno, e dal mio estratto conto contributivo fino ad oggi, con mia grande sorpresa dovuta sopratutto all’ignoranza in materia ,ho verificato che anche non essendo coperto 365 giorni all’anno come un fisso a contratto a tempo indeterminato avevo 52 settimane di contributi utili ai fini pensionistici;quindi fino ad oggi ho come un dipendente a tempo indeterminato la bellezza di 6 anni versati ai fini pensionistici nonostante lavoravo una media di 150 giorni.
    Anche lavorando un giorno in una settimana l’inps quella settimana l’ha sempre contata ai fini pensionistici come piena.
    Con la nuova mini aspi rivalutata “mini aspi 2012″ quello che sembrava un favore a persone come me ex percettrici di requisiti ridotti, almeno nel mio caso si è rivelato un’arma a doppio taglio:
    se è pur vero che le giornate lavorate sono 149 nel 2012, essendo le giornate spalmate su 52 settimane automaticamente quello che era un diritto e lo è sempre stato per 5 anni è diventato un’optional con questa nuova riforma, in quanto per l’inps ( e qui il cavillo legislativo) prima avevo GIORNATE DA INDENNIZARE (365-149 ) ,adesso invece sono SETTIMANE e quindi NON INDENNIZABILI! Se ho lavorato per 52 settimane quali periodi di scoperto secondo loro adesso devono indennizarmi?!?!.
    Per la serie fatta la legge trovato l’inganno.
    Come posso agire se possibile per aggirare la situazione? Quanto è fattibile un ricorso devo rivolgermi ai sindacati a un buon avvocato?

    Grazie dell’attenzione

    • julka75 3 febbraio 2013 a 14:56 #

      Come al solito, il consiglio è chiamare il call center INPS per verificare i dati e controllare se ci sono gli estremi per un ricorso (ci sono 90 giorni di tempo per un ricorso dalla data di comunicazione del rigetto della domanda).

    • julka75 3 febbraio 2013 a 15:59 #

      (mi è sfuggito un particolare. Ieri era sabato. Ha una sede INPS aperta di sabato? La voglio anche io…)

    • Pamela 3 febbraio 2013 a 19:26 #

      La Mini Aspi 2012 si calcola come la Mini Aspl, ma i requisiti richiesti, solo per quest’anno, sono quelli validi per la disoccupazione a requisiti ridotti. Un conto sono le settimane contributive utili ai fini pensionistici, un conto sono le giornate lavorate. Se hai la busta paga da cui si evincono le giornate lavorate, ti consiglio di andare presso un Patronato e di spiegare la situazione. E’ vero anche che, con la riforma del lavoro del 18 luglio 2012 (legge Fornero), il contratto di lavoro intermittente è stato modificato. Se hai più di 24 anni quel tipo di contratto non può essere più applicato. Si trasforma di conseguenza in lavoro subordinato e a tempo pieno. Sarà questo il motivo?

    • Pamela 3 febbraio 2013 a 19:38 #

      Chris, nel tuo contratto è prevista l’indennità di disponibilità?

      • julka75 3 febbraio 2013 a 23:34 #

        Pamela, io lascerei perdere ulteriori consigli. Meglio che gli risponda un operatore al call center, con il suo codice fiscale e la possibilità di verificare la sua situazione codice fiscale alla mano. Anche perché qui si sta un po’ esulando dallo scopo del post (indicazioni di massima sulle domande di sostegno al reddito). Non è possibile entrare nelle situazioni particolari. Questo è un blog personale e non un ufficio INPS.

    • Andrea 7 marzo 2013 a 15:51 #

      Ciao Chris io sono esattamente nella tua situazione! Hai avuto nuovi ragguagli o novitá in merito? Vengono calcolate le settimane per intero nonostante siano stati lavorati solo 1/2 giorni alla settimana? Grazie

  14. Francesca Andreoli 6 febbraio 2013 a 15:30 #

    Salve, ho due dubbi riguardo alla compilazione della domanda mini aspi2012:
    1) nel 2012 ho lavorato da febbraio a luglio: io ho messo come data fine rapporto di lavoro LUGLIO 2012. Dovrei invece mettere 31-12-12 ????? perchè????
    2) a dicembre 2012 ho fatto un’inventario in un’azienda di 4 ore (quindi ho lavorato 4 ore). è una prestazione occasionale con ritenuta d’acconto del 20%. i soldi li ho ricevuti a gennaio 2013. lo devo segnare come periodo lavorativo???? devo mettere un giorno anche se ho lavorato solo 4 ore????
    grazie per le risposte

    • julka75 6 febbraio 2013 a 17:22 #

      1) se il contratto di lavoro dipendente è cessato il 31 luglio, quello è l’ultimo giorno di lavoro, non il 31 dicembre.
      2) consiglierei di contattare il call center per chiedere come inserire la prestazione occasionale, perché tutto dipende dal suo avere o non avere coperto con contributi quelle 4 ore.
      3) sì, qualunque lavoro o sostegno al reddito che garantisce copertura contributiva va dichiarato, e sì, pure se le ore sono 4.

      • mirko87 6 febbraio 2013 a 19:02 #

        ciao
        ho dei dubbi riguardo la compilazione
        1-devo inserire tutti i rapporti di lavoro del 2012 o solo l’ultimo?
        2-nella finsetra 2/3 dove mi chiede data di inizio del primo rapporto lavorativo,si intende del 2012 o in assoluto?

      • julka75 6 febbraio 2013 a 19:11 #

        I rapporti di lavoro del 2012 vanno inseriti tutti.
        La data di inizio del primo rapporto di lavoro si intende in assoluto, ma deve essere il primo lavoro subordinato. Non vale il co.co.pro. perché è configurato come lavoro parasubordinato. Per verificare la data del primo lavoro consiglio di controllare nell’estratto contributivo, in gestione generale.

      • Alessandro 15 febbraio 2013 a 10:39 #

        Le collaborazioni occasionale sotto i 5000 annui sono esenti da contributi INPS.
        http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5764

      • julka75 15 febbraio 2013 a 10:58 #

        Attenzione con il lavoro occasionale. Se è con buoni di lavoro, c’è in effetti una percentuale di contributi sull’importo del buono. Quindi il consiglio è di indicarlo. Se la collaborazione occasionale è con ritenuta d’acconto, vale la normativa indicata sopra.

      • Alessandro 15 febbraio 2013 a 11:18 #

        Si tratta del cosidetto lavoro occasionale di tipo accessorio, è vero. Ha un ambito di applicazione un pò più limitato.
        http://www.inps.it/portale/default.aspx?itemdir=5590

  15. mirko87 6 febbraio 2013 a 19:53 #

    ok perfetto,un’altra cosa,tra un contratto e l’altro ho ricevuto un’indennità di malattia complementare erogata dall INAIL settore marittimo ex IPSEMA…devo inserire anche questo ?
    grazie

    • julka75 6 febbraio 2013 a 19:57 #

      Questa è una domanda che rivolgerei al call center. So come comportarmi con la disoccupazione INPS (io l’ho inserita nella schermata successiva), ma sull’IPSEMA non ho informazioni.

      • mirko87 6 febbraio 2013 a 20:08 #

        Ok..grazie mille,domani chiamo il call center e chiedo se devo inserirla,anche se credo di si,perchè nella seconda finestra si devono inserire altri eventi,quali malattia infortuni ecc…
        grzie ancora..domani vi farò sapere

  16. pluto 8 febbraio 2013 a 15:27 #

    la mia domanda accolta e già messa in pagamento, ma qualcosa non mi quadra…per calcolare la media mensile di retribuzione dividono per le mie settimane lavorate, mentre per calcolare la durata della miniaspi2012 mi calcolano la metà delle settimane lavorate escludendo le settimane inferiori al minimale…in pratica ho lavorato 4 mesi a tempo pieno e 2 mesi a 3 ore settimana e queste ultime settimane me le usano per abbassarmi l’indennità mensile mentre non me le usano per il calcolo dell’indennità totale…se lavoravo solo i 4 mesi avrei percepito circa 1900 euro (5000/17sett*4.33*75%*2mesi) di mini aspi 2012, mentre lavorando gli ulteriori 2 mesi con settimane inferiori al minimale percepisco circa 1400 euro (5500/26sett.*4.33*75%*2mesi)…ho lavorato due mesi per tot 480 euro e ne perdo 500 di miniaspi..

    • julka75 8 febbraio 2013 a 18:53 #

      Le discussioni sull’ìmporto, per favore, fatele all’INPS con i funzionari. Qui non si fanno i conteggi.

      • pluto 8 febbraio 2013 a 19:30 #

        Era solo la denuncia di un’anomalia nel metodo di ripiego che hanno adottato istituendo la miniaspi2012 per sopperire ad una mancanza nella normativa.

      • julka75 8 febbraio 2013 a 20:12 #

        Non è il posto adatto per una denuncia, questo blog. L’INPS è sempre il luogo migliore a cui portare queste istanze. Anche perché se ci sono gli estremi per una revisione della pratica e dei conteggi, sono la sede migliore per fare la verifica.

  17. Pina 16 febbraio 2013 a 21:16 #

    Ciao,
    stò procedendo all’inserimento della domanda Mini ASPI 2012. Lavorando nella scuola ho diversi periodi di interruzione e ripresa, ma nella domanda ne fà inserire solo uno! Ho pensato di inserire come periodo di riferimento l’intero anno (dal 01/01/2012 al 31/12/2012) e dopo saranno loro a fare il calcolo delle giornate in cui sono stata effettivamente scoperta. E’ corretto o c’è un modo per risolvere diversamente la cosa?

    • julka75 16 febbraio 2013 a 22:35 #

      Veramente c’è la possibilità di aggiungere un nuovo periodo, quando si arriva alla stringa compilata. Ora il sito è in manutenzione e non posso entrare nella sezione. Domattina faccio una simulazione.

      • Pina 17 febbraio 2013 a 11:36 #

        Grazie mille!!!! Ieri sera ho completato la prcedura (senza inviare la domanda) ma non mi sembra di aver visto da nessuna parte la possibilità di aggiungere nuovi periodi, resto in attesa di una risposta! Ancora grazie!
        P.S. Avrei un altro quesito…..il mio contratto scade il 22 Febbraio e non sò se verrò richiamata subito o se dovrò attendere….mi sembra di aver capito che con la mini ASPI ogni volta che il contratto si interrompe, per coprire i periodi di inattività, ma per noi supplenti diventa quasi ingestibile un procedimento simile.

      • julka75 17 febbraio 2013 a 12:14 #

        Sulla MiniAspi in vigore dal 1 gennaio non ho informazioni specifiche. Conviene contattare il numero verde domani.

      • Pina 17 febbraio 2013 a 14:39 #

        Scusa per il precedente commento…..un pò confuso! Il senso logico è che mi sembra di aver capito che ora bisognerà richiedere la Mini ASPI ad ogni scadenza contrattuale…speriamo di no! Comunque domani mi informerò…..! Grazie ancora!

      • julka75 17 febbraio 2013 a 22:58 #

        Ho aggiornato il post mettendo lo screenshot della schermata dove è presente il tasto inserisci periodo. Dimmi se è chiaro.

      • Pina 18 febbraio 2013 a 20:49 #

        Sembra tutto chiaro, domani provo e ti faccio sapere! Grazie mille!!!!!!!

  18. antonella 26 febbraio 2013 a 15:59 #

    Ciao!
    ho lavorato per 3 mesi nel 2012. Nella compilazione della domanda mini-aspi 2012 nella parte “detrazione per lavoro dipendente” quando va fleggato e quando non spetta?

    • julka75 27 febbraio 2013 a 08:57 #

      Questa domanda non va rivolta all’INPS. Dipende dai tuoi compensi. È una domanda per un commercialista o per un ragioniere. Ti consiglio di porla a loro.

  19. Eleonora 2 marzo 2013 a 13:05 #

    Ciao a tutti. Vorrei approfittare della gentilezza di chi ha scritto questo post e risponde a tutte le domande per rivolgerle un quesito. Nella compilazione della MINI ASPI 2012 ad un certo punto chiede quando si è svolto il primo rapporto di lavoro dipendente. Io ho lavorato solo con prestazioni occasionali (quindi sotto la soglia dei 5000€) dove non versavo alcun contributo fino al 2011, anno in cui ho avuto il mio primo contratto a tempo determinato: immagino di dover segnare che il mio “primo lavoro” è stato appunto nel 2011. Dal momento che all’INPS interessa solo sapere da quanto tempo versi contributi suppongo sia questa la risposta giusta ma vorrei una conferma se potete darmela. Ve ne sarei molto grata.
    Immagino di essere fuori dalla miniASPI12 proprio per questa mancanza di anzianità contributiva. Mi sembra di capire che nella nuova MINI ASPI invece si sopperirà a questo requisito di anzianità che non verrà più preso in considerazione, ma io non posso richiederla in quanto il rapporto di lavoro è cessato nel 2012. Se lavorassi ora, nel 2013 la potrei chiedere ma a questo punto non mi interessa più perché da ora in poi sarò abbastanza “anziana” per avere tutti i requisiti tradizionali. Quest’anno mi va male :) Grazie comunque a tutti per eventuali risposte e per le preziosissime informazioni pubblicate!

    • julka75 2 marzo 2013 a 13:28 #

      Allora, la data che devi inserire in effetti è quella del primo rapporto di lavoro dipendente. E in effetti, essendoci sempre il requisito dell’anzianità, se non hai un contributo prima del 1 gennaio 2011 non hai l’anzianità necessaria per poter ricevere la MINI Aspi 2012. Però fai la domanda lo stesso perché inviarla on line non costa nulla ed è meglio un rifiuto da parte della sede anziché fare congetture senza dati. Per la Mini Aspi che è e entrata in vigore dal 1 gennaio 2013 invece ti consiglio di contattare il numero verde. Su quella non ho informazioni a parte la normativa reperibile tra le circolari INPS.

      • Eleonora 2 marzo 2013 a 13:36 #

        Grazie mille, è proprio come immaginavo.
        In realtà ho provato anche la MINI ASPI (non la versione 2012) e il sistema la rifiuta proprio perchè dice “errore, rapporto di lavoro concluso nel 2012″. Quindi varrà da quest’anno in poi. Comunque farò lo stesso la MINI ASPI 2012, in molti come te mi hanno consigliato di mandarla comunque.

        Non mi aspettavo una risposta così celere :) Grazie mille ancora

  20. Daniela 6 marzo 2013 a 18:09 #

    scusate ma la matricola del datore di lavoro non è obbligatorio indicarla?Non vedo asterischi…

    • julka75 6 marzo 2013 a 19:22 #

      Da quanto ricordo matricola del datore di lavoro o ragione sociale sono alternativi, ma uno dei due deve esserci per forza altrimenti la procedura non ti manda avanti. Secondo me è più pratico entrare nell’estratto contributivo e prendersi il numero di matricola da lì. Così non ci sono possibilità di errori. (inserendo il numero di matricola dell’azienda vengono automaticamente riempiti i campi della ragione sociale perché viene riconosciuto)

  21. ivano1974 7 marzo 2013 a 17:53 #

    ciao a tutti, sono stato licenziato il 31 gennaio di quest’anno. Il 5 febbraio mi sono re-iscritto al collocamento e il pomeriggio stesso ho fatto domanda per aspi i mini aspi al patronato (me le hanno fatte fare tutte e due perchè dicevano che per pochi giorni non rientrerei nell’aspi normale.) E’ passato più di un mese e ancora non ho saputo niente, giorni fa ho anche chiamato il call center dell’inps ma mi hanno detto che non c’era traccia della mia domanda. Allora sono tornato al patronato per vedere se c’erano stati problemi o se era stata effettivamente inviata, ma mi hanno confermato che è stata inviata. A voi più o meno quanto ci hanno messo a darvi una risposta? Perchè ho controllato anche sul sito dell’inps, e effettivamente delle mie domande non c’è ancora traccia… poi volevo chiedere, una volta accettata (se me l’accettano) quanto altri giorni bisogna aspettare per il pagamento? Grazie a chiunque potrà aiutarmi

    • julka75 7 marzo 2013 a 18:42 #

      Ti posso dire solo i tempi previsti per la lavorazione delle pratiche quando lavoravo al call center: dai 30 ai 60 giorni. Quindi la tempistica non permette comunque di fare solleciti.
      Per quanto riguarda la pratica, se è stata inoltrata tramite patronato in effetti è vero che gli operatori call center non la vedono ancora perché tramite patronato il meccanismo di trasmissione è differente. La cosa importante è che il patronato ti abbia rilasciato entrambi i numeri di protocollo, o domus, delle domande presentate. (non il numero di trasmissione, attenzione. Il numero di protocollo è una stringa che comincia con INPS. e il numero domus è un numero di mi pare 13 caratteri, che dovrebbe iniziare con un 6.
      Prova intanto a richiamare il call center per chiedere se trovano qualcosa, perché potrebbe darsi che la pratica sia stata ricevuta dall’INPS ma non ancora visibile nel tuo fascicolo previdenziale.
      Se entro 60 giorni non cambia nulla, richiama sempre il call center e fai presente la situazione. A quel punto ti devono fare un sollecito. Ma devi avere o numero di protocollo o numero domus. Se non hai nessuno dei due chiedili al patronato.
      Spero di essere stata chiara e soprattutto spero che le tempistiche previste per l’Aspi siano rimaste le stesse della disoccupazione ordinaria, in vigore quando lavoravo ancora.

      • ivano1974 7 marzo 2013 a 18:50 #

        ho il protocollo inps, ne è uno solo perchè la domanda è per l’aspi, e in subordine per la mini aspi. Solo che quando ho parlato col call center la prima volta non ce l’avevo perchè sul foglio che mi aveva rilasciato il patronato non c’era scritto. Casomai aspetto fino a lunedi, e se ancora non si vede niente provo a ricontattare il call center. Spero solo che la cosa non vada troppo per le lunghe… Intanto ti ringrazio Julka, gentilissima

      • julka75 25 luglio 2013 a 14:02 #

        Deve contattare l’INPS. Questo è un blog personale che solo sporadicamente si è occupato della modalità di richiesta delle prestazioni INPS ma non è un organo ufficiale dell’Ente e non è tenuto a dare nessuna risposta sulle pratiche e sulle modalità di ottenere informazioni, anche perché non ne ha la competenza.

  22. luca 13 marzo 2013 a 11:55 #

    scusate il ho avuto la durate del contratto dalla data 18/03/2012 al 14/06/2012. Ho la possibilità di fare la miniaspi

    • julka75 13 marzo 2013 a 12:41 #

      Se sono almeno 78 giorni di lavoro nel 2012 si può presentare la domanda. I requisiti sono scritti in normativa.

  23. Andrea 25 luglio 2013 a 13:07 #

    Salve io sono stato licenziato dalla mia azienda per il decreto legge 223/91 causa crisi aziendale il 15-01-2013,sono stato assunto in azienda dal 07/2009 con contratto apprendistato (l.276/03)4°livello CCNL fulltime,per il mese di dicembre 2012 e i restanti 15 giorni di gennaio del 2013 prima del mio licenziamento l’azienda mi ha passato la qualifica in operaio.Ho fatto la pratica per l’aspi tramite CAF il 2 febbraio ma mi è stata rifiutata un mese dopo dall’inps per i seguenti motivi:la s.v nel biennio antecedente la data di cessazione del lavoro pur facendo valere n°0 contributi settimanali anzichè i 52 richiesti.Effettivamente in quei giorni ancora L’inps (controllato personalmente sul sito INPS)doveva caricare l’estratto conto aggiornato degli ultimi 8 mesi del lavoro.Ho fatto ricorso tramite CAF giorno 6/05/2013 ma ancora ad oggi nessuna risposta o accredito sul conto.Ho letto che secondo la legge nuova sul lavoro dal 1°Gennaio anche per gli apprendisti spetta la disoccupazione?Perchè nn mi hanno dato risposta sul ricorso ?Come faccio a capire se il ricorso è stato analizzato dalla commissione provinciale dell’Inps?Del CAF non mi fido piu.Attendo vostra risposta Grazie in anticipo

  24. tiziano 22 ottobre 2013 a 02:37 #

    BUONASERA ,SONO UN LAVORATORE EXTRA DA CIRCA 5 ANNI , A GENNAIO , IGNARO DELLA MODIFICA MI SONO RECATO AL PATRONATO DEL CAF ,COME GLI ALTRI ANNI PER FARE LA DOMANDA DI DISOCCUPAZIONE A REQUISITI RIDOTTI.
    L’ACCREDITO MI è ARRIVATO DOPO CIRCA 1 MESE , IN LINEA CON LE SOMME DEGLI ANNI PRECEDENTI , DA DUE MESI A QUESTA PARTE SONO VENUTO A SAPERE DELLA NOVITà DELL’ASPI E MINI ASPI . HO COMINCIATO A CHIEDERE IN GIRO , MA SPESSO MI TROVO A CHE FARE CON PERSONE INCOMPETENTI ( VARI CAF IN GIRO PER ROMA ) LE QUALI DOPO UN VISIONE SUPERFICIALE MI FANNO ” QUEST’ANNO NON TI ASPETTA ” ….COSI SENZA MOTIVO APPARENTE . NATURALMENTE NON DEMORDO , E A LAVORO UNA COLLEGA MI DICE CHE DA QUEST’ANNO BISOGNA ISCRIVERSI AL COLLOCAMENTO ( COSA CHE NON AVEVO MAI FATTO IN 5 ANNI ) E SUCCESSIVAMENTE ATTRAVERSO IL PIN , CHE RICHIEDI ALL’INPS , ANDARE SULL’AREA PERSONALE DEL SITO DELL’INPS E COMPILARE LA DOMANDA ASPI , DOPO DI CHE, CON IL MODELLO DS 56 , INVIARE TUTTI I TURNI ( GIORNATE LAVORATIVE ) CHE VENGONO FATTE IN QUEL PERIODO .
    La mia domanda è , DA CHE PERIODO DEVO FAR PARTIRE LA DOMANDA ? CIOè LA FACCIO PARTIRE DA SETTEMBRE , COSI GLI 8 MESI , DI DISOCCUPAZIONE COPRONO ANCHE QUEL PERIODO BUIO DI GENNAIO FEBBRAIO E MARZO DOVE NON SI LAVORA , OPPURE DA ALTRI PERIODI ?

    • julka75 22 ottobre 2013 a 07:14 #

      Chiami il numero verde INPS e le daranno le spiegazioni che le servono. Per trovarlo basta saper usare google.

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  1. Giorno 110 (edizione straordinaria) « Il diario della disoccupazione - 19 gennaio 2013

    [...] Però qualcosa posso dirlo a chi deve chiedere la disoccupazione. Stiamo piano piano arrivando a un punto fermo nella compilazione della Mini-aspo 2012. Tra consigli degli ex colleghi, simulazioni e commenti degli utenti che la stanno chiedendo, il risultato è qui. [...]

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