Da ribadirsi periodicamente

Dopo la brutta giornata di ieri, in cui si è ripetuta una storiaccia precisa e identica a quella di due anni fa, ho deciso di tenere un appunto per la vita di tre piccole certezze a cui sono giunta in anni e anni.

La prima dovrebbe essere una certezza che dovremmo impegnarci a trasmettere a chiunque si presenterà nei prossimi mesi o anni, con la sicumera dell’uomo che non deve chiedere mai, a sventolarci in faccia innocenze basate sulla prescrizione di un reato e relativa impossibilità a procedere per scadenza dei termini:

  • Prescritto non vuol dire assolto.

È importante tenerlo a mente, perché se le mie previsioni sono corrette, prima o poi dovremo ricominciare a ribadirlo con forza agli adoratori acritici che in questo momento sembrano essersi rintanati nelle fogne da cui non avrebbero mai dovuto uscire.

La seconda certezza è mia personale, ma se volete ve la posso prestare:

  • La soddisfazione di aver riconosciuto un coglione al primo colpo e di non aver sprecato tempo prezioso in un’interazione inutile non ha prezzo.

Ve la posso prestare, perché si sa che i coglioni sono un po’ come i cretini: la loro madre è sempre incinta, e non si sa mai quando ne potremo incontrare uno.

La terza magari è un po’ più mirata, ma andando avanti con gli anni e comprendendo che non sempre chi è più vecchio è più saggio, e quindi non sempre è una persona rispettabile, ci sarà utile:

  • Niente è più ridicolo di un vecchio ridicolo.

Sono tre concetti a me cari. Il primo, a dire il vero, pensavo di non aver più bisogno di ribadirlo, nella vita, ma a volte bisogna fare i conti con la realtà e mettere da parte i desideri.

Oh, usateli bene, mi raccomando. E non preoccupatevi di citarmi. Questi non sono sotto copyleft.

Annunci

7 thoughts on “Da ribadirsi periodicamente

    1. A onor del vero prescritto vuol dire che se era colpevole o innocente non lo sapremo mai, ma dato che la gente di cui parlo io usa prescritto come sinonimo di assolto, de che stamo a parlà?

      1. hai scritto una cosa che lo e’. Travaglio docet. Prendi un fatto e presentalo in un certo modo e sembrerà una cosa diversa. Tu hai presentato la prescrizione come fosse la dimostrazione di una colpa. Che e’ l altra faccia di una medaglia che presenta la stessa prescrizione come la dimostrazione di innocenza.
        E entrambe si chiamano manipolazione .

      2. Io ho scritto che sarebbe il caso di ricordare a quelli che arriveranno a dire che uno che si è visto la prescrizione di un reato è stato assolto devono essere smentiti perché prescrizione non significa assoluzione. Non ho scritto da nessuna parte che invece significa il suo opposto. È invece una considerazione che hai tratto tu e solo tu, mettendo subito le mani avanti e affermando che non significa nemmeno il suo contrario.
        Sei sicuro a questo punto che la manipolazione sia mia?

Ehi, tu che stai per commentare. Sei proprio sicuro che il link al tuo blog inserito in calce al commento sia necessario?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...