I reclami inutili – La rubrica rigorosamente non periodica del giovedì

Allora, poiché da quando questo blog si è dotato di indirizzo mail continuano a pervenire reclami di persone che non hanno l’abitudine di controllare il mittente del reclamo, ho deciso di aprire la rubrica dei Reclami Inutili, ovvero i reclami indirizzati a questo o quell’ente che sono stati indirizzati a questo Ufficio Reclami anziché a quello corretto.

Per il momento mi dedicherò alle mail di reclami autentici.

Oggi per esempio abbiamo questa meravigliosa mail di tale Daniela (mi fornisce in privato anche tutti i suoi recapiti, ma non mi sembra proprio il caso di renderli noti al mondo) che si lamenta, ma guarda un po’, dell’ATAC:

Il giorno 24/2/2012 alle ore 8.30 stavo aspettando il 105 alla fermata incrocio Via Casilina – V.le Palmiro Togliatti, all’arrivo dell’autobus chiedo di aprirmi davanti per chiedere una informazione, tra l’altro premetto di essere invalida al 100% con tessera XXXXXXX  quindi ho il diritto di salire davanti, l’autista non mi voleva aprire e dall’interno molto chiaramente ha apostrofato un “PORCO **O”. Quando sono salita e gli ho detto che mi serviva una informazione senza farmi parlare ha detto “tanto non te la posso dare perche’ non lo so!”. Ora mi chiedo ma perche’ questa gente non la lasciate a casa o al massimo fategli pulire i cessi visto che ci sono persone che pagherebbero oro per occupare un posto simile perche’ a fine mese non sanno come far mangiare i figli. Pertanto chiedo che quantomeno questa persona venga richiamata all’ordine perche’ la gente e’ stanca di certe situazioni, io pago un servizio e pretendo che sia funzionale. Questa lettera se sara’ il caso la inviero’ anche ad una testata giornalistica tanto perche’ non e’ la prima volta che mi succedono episodi simili e sono stanca come tanti di soccombere, basta stare zitti rimuoviamo dai posti di lavoro i lavativi e maleducati.
I rapporti con il prossimo si fondano sull’educazione e molte persone non sanno nemmeno dove sta di casa.
Esigo pertanto una vostra risposta in merito.
                                                                  In fede

Fermo restando che si tratta di un reclamo sacrosanto, agevoliamo la signora che ha completamente sbagliato il mittente e lo rendiamo pubblico (non sia mai che passi di qua un dirigente dell’Azienda, magari lo legge e passa il signor conducente maleducato e persino bestemmiatore a pulire i cessi in qualche ufficio…)

Alla prossima settimana, si spera, con nuovi reclami legittimi ma inutilmente inviati all’indirizzo ufficioreclami2@yahoo.it.

Mi raccomando, fate le persone serie e non cominciate a inviarmi reclami apposta, che qui la gente ha da lavorare.

(a proposito, la bestemmia è stata asteriscata da me, ché non mi va di trovarmi gloi integralisti cattolici sul blog, con loro abbiamo già dato ampiamente in passato. Ma la signora l’aveva scritta per intero. Per dovere di cronaca)

 

Annunci

4 thoughts on “I reclami inutili – La rubrica rigorosamente non periodica del giovedì

Ehi, tu che stai per commentare. Sei proprio sicuro che il link al tuo blog inserito in calce al commento sia necessario?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...