La filosofia del precario (parte I)

(da un dialogo sulla chat di facebook:)

T. : – Come stai? Di nervi, dico. Reggi botta? Se non ti va di parlarne mi puoi mandare tranquillamente a stendere.

Io: – Mah, sai che ci stavo pensando e dopotutto sapere con esattezza che non ci sarà un rinnovo è tranquillizzante? Insomma, a me spiazzano le incertezze. Qui so con anticipo cosa succederà. Quindi posso fare programmi. Sì, mi rode il resto, eh, le questioni di principio e blablabla.  Però, ecco…

Era peggio 3 mesi fa quando non sapevo se grattarmi l’orologio o caricarmi il culo.

Ora so che devo caricarmi il culo.

Annunci

Ehi, tu che stai per commentare. Sei proprio sicuro che il link al tuo blog inserito in calce al commento sia necessario?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...