Speriamo di non doverlo ripetere.

Questo è un post dello scorso anno, ma giova ripristinarlo in questi giorni di luglio.

Pare infatti che vecchie conoscenze ormai destinate allo spam sull’Ufficio Reclami si siano fatte bannare anche da Le Pagine Strappate, pretendendo di usare i blog altrui per le loro pisciatine serali perché i blog sono un luogo pubblico.

A parte la distorta concezione di luogo pubblico (leggi: Se è pubblico posso pure pisciare sul pavimento), sarà il caso di ribadire che no, un blog non è un luogo pubblico e chi commenta lo fa per gentile concessione del titolare del blog.

Che oltretutto di questi tempi rischia pure di essere condannato per insulti scritti da terzi ed è sempre in bilico perché la dabbenaggine diffusa di questi molestatori è perfetta per convincere i più ignoranti dei politici della necessità di misure sempre più restrittive per chi decide di mettere in rete le sue opinioni.

Ve lo ripeto un’ultima volta:

NÉ IL MIO NÉ IL BLOG DI CHIUNQUE ALTRO È CASA VOSTRA. SE AVETE L’ISTINTO DI COMMENTARE LO DOVETE FARE CON LA DOVUTA CORTESIA E PULENDOVI I PIEDI SULLO ZERBINO.

Altrimenti il vostro posto si chiama SPAM.

Ufficio Reclami

Anche perché insegnare l’educazione quando si entra in casa altrui diventa un po’ una rottura di scatole, quando l’educando ha superato i 5 anni di età.

Che diciamocelo, fino a 5 anni è pure tollerabile che un bambino non abbia compreso che ci si puliscono i piedi sul tappetino e non si va a suonare insistentemente il campanello per farsi aprire quando evidentemente, dopo la prima visita, si è stati così fastidiosi e inopportuni da non meritare più un grammo di attenzione.

Dopo i 5 anni, e avendo già una serie di educatori che dovrebbero avere spiegato come ci si comporta in casa d’altri e soprattutto come si scrive senza diventare abitualmente insopportabili, il problema dell’educazione mancata ricade sugli educatori. Se hanno fallito, la colpa non è sicuramente mia e non tocca a me rimediare.

Però qualche avvertimento a uso dei molesti e pure un po’ delle clacque che mandano…

View original post 787 altre parole

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2 thoughts on “Speriamo di non doverlo ripetere.

    1. Sì, ma la votazione in cui ero unica elettrice ha stabilito che Ufficio Reclami va benissimo, e chi sono io per oppormi al volere del tiranno incontrastato di questo luogo?

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