E quindi Beatrice e Margi si sono sposate.

Ieri, il 1 giugno, a Londra.

Io sono una di quelle che avrebbero voluto esserci ma per una questione logistica non ha potuto, perché sono anni che le conosco. Beatrice è quella che disturbo tutte le mattine in chat con cui ci teniamo la manina a vicenda ogni volta che becchiamo un imbecille, quella con cui si cerca sempre più faticosamente di mandare avanti il Macchiato, quella che prende e mi ospita a casa sua quando voglio andare a Firenze, quella che a tutti gli effetti è diventata mia amica nonostante ci si sia conosciute prima nei commenti di un blog e poi in vita reale (i famosi ‘amici di internet’ che certa gente, chissà come mai, pensa non siano reali o non siano veri amici, e invece, tu guarda, si scopre che l’internet non è nient’altro che un posto qualunque dove conoscere persone che poi entrano nella tua vita esattamente come quelle che conosci per strada. Ma questa è un’altra storia e la si dovrà raccontare un’altra volta).

Margi è la sua compagna, la conosco meno ma tra le due è quella con cui si può parlare di cose fondamentali dell’esistenza, come tutta la saga di Harry Potter. Se lo aggiungiamo al fatto che fa felice Beatrice, questo basta per voler bene pure a lei.

Quindi io sono stracontenta che si siano sposate, perché nonostante tutto a me piace la gente che si sposa e si prende un impegno pure davanti al mondo. Perché è questo che fai, quando ti sposi, dici al mondo che la tua è una famiglia, e come famiglia acquisisce dei diritti inalienabili. Incluso quello di avere figli, se ne vuole. Se non ne vuole ciccia.

Ma sono anche incazzata nera.

Perché Beatrice e Margi, per potersi sposare, sono dovute andare a Londra (potevano andare un qualunque posto dove il matrimonio è previsto anche per le coppie gay, eh, se hanno scelto Londra c’è un motivo logistico: ci hanno vissuto fino allo scorso anno, quando sono rientrate in Italia).

E perché, potendosi sposare solo all’estero, molta gente che avrebbe voluto non ha potuto esserci.

Una cosa sarebbe stato un treno per Firenze. Un’altra è un viaggio a Londra. Facciamoci due conti.

Quando mi chiedono cose strane come ‘ma perché ti interessa tanto il matrimonio gay, se non sei gay?’, una delle tante risposte sensate, fermo restando che la prima e la migliore che si potrebbe dare è ‘per quale motivo non dovrebbe interessarmi?’ è proprio questa.

Mi interessa che anche in Italia sia previsto il matrimonio per le coppie gay perché chiunque ha il diritto di sposarsi in quello che è il suo paese, potendo invitare tutte le persone che vuole senza preoccuparsi di una stupida questione logistica obbligata da una legislazione retrograda e bigotta che deve ancora rendere conto a una manica di stronzi che a contarli sembrano essere sempre meno, ma continuano ad avere parlamentari di riferimento che di fatto riescono a rompere i coglioni a qualunque tentativo di legge che estenda un diritto. (GIOVANARDI MUOI TU INSIEME AI TUOI 3000 EMENDAMENTI DEL CAZZO).

Volete mettere poter sbuffare perché ti arriva l’invito al matrimonio di Giuseppe e Franco perché Franco ti è sempre stato un po’ sul cazzo e no, non hai voglia di andarci, al suo matrimonio, e non perché sono la coppia più figa della terra ma dio cristo non puoi andare al loro matrimonio perché nonostante vivano nella tua stessa città, dove per raggiungere il comune prendi l’autobus, per esempio, devono per forza scegliere uno stato estero civile e forse tu non ti puoi permettere un viaggio, nonostante si stiano sposando due persone che ti piacciono fino al midollo?

Questa roba di impedire in tutti i modi alle coppie gay di sposarsi in Italia finisce col ledere anche il mio diritto a partecipare senza nessun tipo di costrizione alla loro felicità. E porco giuda non è giusto. Non è civile. Non è democratico. Non so se mi sono spiegata.

Comunque adesso basta, era un post di contentezza. Da domani ritorniamo a prendere a calci in culo i Giovanardi di turno.

E soprattutto. Le mie amiche adesso sono sposate. Ed è una cosa bellissima.

Vado a cercare un po’ di confetti.

 

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