Nessuno più scrive belle canzoni – una recensione (forse)

Ci sono due cose che i 23 lettori del blog devono sapere prima di cominciare a leggere.

La prima è che sono un po’ arrugginita come lettrice. Ho finito due libri negli ultimi 4 mesi, e lo so che le statistiche sui lettori italiani mi mettono tipo tra i lettori forti ma per me sono pochissimi. Per un sacco di tempo non ho trovato qualcosa che mi facesse venire voglia di continuare la lettura fino alla fine, poi all’improvviso ho letto Il mondo secondo Garp, e non l’ho divorato ma l’ho letto fino all’ultima pagina, e non ve ne parlerò, altrimenti il titolo del post sarebbe ‘Il mondo secondo Garp – una recensione (forse)’.

Poi è uscito il libro di Fabrizio, la settimana scorsa***, e questa è la seconda cosa che dovete sapere. Io a Fabrizio voglio bene, e prima di volergli bene avevo comunque già letto gli altri libri che ha scritto, anzi, uno ogni tanto lo rileggo, a pezzi, pure se non è perfetto. E insomma stavo aspettando il terzo libro di Fabrizio da quando ho letto il secondo e ogni tanto gli ho pure scritto cose come ‘stai scrivendo?’ o ‘quando esce?’. Mi è pure capitato di litigare con qualcuno perché mi ha rotto le palle dicendomi che non potevano piacermi i libri di Fabrizio, ma siccome non è gente rilevante ai fini della sopravvivenza umana non è stata una grande perdita.

Insomma, la seconda cosa che dovete sapere è che sono di parte ed è per questo che state leggendo, se siete arrivati fino a qui, una non recensione che non è ancora iniziata.

Il secondo libro che ho letto (e divorato, questo sì, si vede che dopo aver ritrovato la strada della lettura ti si sblocca qualcosa e ti torna la voglia di leggere) è proprio Nessuno più scrive belle canzoni.

Per ora lo trovate solo in formato ebook, ma quelli di Blonk, che a me piacciono tanto, stan cominciando a fare una roba molto carina tipo pubblicare anche i loro libri nel formato cartaceo*. Quindi magari un giorno lo potrebbero leggere anche quelli di voi che ‘ah, l’odore della carta’, non disperate. Oppure rompete tanto le palle a Blonk.

Perché secondo me lo dovete leggere.

Capiamoci. Siamo sempre lontani dal romanzo perfetto, eh. Però è una storia che non ti fa venir voglia di prendere e andare dall’autore a prenderlo a calci perché hai perso un sacco di tempo leggendola. Poi, per me che ho letto pure gli altri, è evidente una crescita nella scrittura. Talmente evidente che certe cose che un po’ mi avevano irritato soprattutto nel libro che rileggo di più qui sono quasi scomparse.

Ci sono tre personaggi, e ognuno ha una sua voce che è credibile, non ha mai un cedimento, soprattutto i dialoghi sono credibili. Poi, ed è una delle cose che a me piacciono di più quando leggo qualcosa, mi fanno venir voglia di sapere molte più cose di loro. Mi fanno pure venir voglia di chiedere ‘come diamine ti è venuto in mente di mettere proprio quella cosa lì?’ ma siccome sarebbe uno spoiler non lo scrivo qui e lo chiedo direttamente all’autore, visto che posso. È il bello di poter mandare messaggi privati a qualcuno che ha scritto un libro, gliel’hanno pubblicato e ti è piaciuto.

Forse vi dovrei dire di cosa parla, ma ci sono un sacco di posti dove potete comodamente trovare un riassunto della trama migliore di come verrebbe a me. Poi io non riuscivo nemmeno a scrivere i concept delle serie che mi chiedevano di scrivere quando facevo la sceneggiatrice, figuriamoci se posso riassumere la trama di qualcosa che mi è pure piaciuto. Finirei col raccontare le cose che sono piaciute a me dimenticando di dire l’essenziale.

Quello che dovete sapere è che non stiamo parlando di un romanzo di genere. Sapete, sì, quali sono i generi? Bene, questo è un romanzo mainstream (lo so che è una brutta parola ma si dice così, stateci). Raccontato da tre punti di vista diversi.

Quello di Daniele, che è un tizio che fa un lavoro stranissimo, tipo le cose che nessuno vuole fare. Anzi, se avessi una patente potrei seguire le sue orme perché secondo me uno che fa un lavoro del genere serve.

Quello di Dante, che fa la rockstar. Quanto sia credibile come rockstar, io non lo so, è un mondo che non frequento. Però da quel poco che ho sentito dire delle rockstar potrebbe essere verosimile.

E quello di Elisa, che comincia lavorando in un negozio per single. Come finisce non ve lo dico.

Ovviamente i tre personaggi si incontrano, in qualche modo. Però per sapere come si incontrano è meglio se vi leggete il libro, perché se ve lo devo raccontare io mi tocca spoilerare, e insomma, a me gli spoiler stanno antipatici (sono campionessa mondiale di evitamento di spoiler, ho visto il VII capitolo di Star Wars una settimana dopo mettendo in hide tutti i miei amici, per dire).

Quindi leggetelo. Poi se non volete leggerlo perché vi pesa il culo compratelo e basta, l’autore è contento lo stesso. Però secondo me dovete leggerlo**.

E adesso vado a cercare il terzo libro consecutivo da leggere fino alla fine, ché Goodreads mi ha detto che quest’anno ne ho letti 11, e insomma, sono troppo pochi. Finisce che rovino le statistiche nazionali.

*Tipo che Il tensore di Torperterra potete ordinarlo cartaceo qui.

**Dovete leggerlo anche perché se non lo leggete e vi capita di incappare in questo post, finisce che ve lo spoilerate da soli, e non è bello. Quindi alzate il culo e leggete Nessuno più scrive belle canzoni.

*** Era due settimane fa, circa, ma ho messo il post in bozza per motivi indipendenti dalla mia volontà e l’ho ripreso oggi.

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